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Versione completa: [SOFTAIR] Lo Sport Del Futuro
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malkar
Salve gente!

Volevo avvisarvi che il gruppo sportivo Black Jack Softair, vi invita a provare il magnifico sport del softair.

IN COSA CONSISTE?

Il softair è tecnicamente una simulazione di guerra svolta tra piccoli gruppi.
I giocatori sono generalmente divisi in due squadre di dieci o quindici elementi, talvolta contraddistinti dal tipo di abbigliamento, e ciascun team ha un proprio obbiettivo da raggiungere che tipicamente è una
bandiera.
Ovviamente a questa breve descrizione esistono molte varianti, sia per il numero di giocatori ma anche per complessità di "missione" da svolgere che possono essere più o meno complesse e lunghe nel tempo.
Le più dure sono quelle classificate come "hard softair" che durano almeno 24 ore e per partecipare alle quali è necessario conoscere alcune tecniche base di survival, tecniche di orientamento, avere l'attrezzatura adatta ma anche una certa preparazione fisica visto che questo tipo di partite risultano essere talvolta parecchio pesanti e durante le quali si percorrono diversi km a piedi.

Le squadre ed i club di softair sono ormai diffusi in tutta Italia ed è davvero difficile trovare una zona dove non siano presenti "scemi di guerra in mimetica" o "soldati della domenica" (così veniamo definiti in genere ).

Il softair non è praticato ovviamente solo in Giappone ed in Italia, ma quasi ovunque con curiose eccezioni come la Germania e l'Australia dove mi risulta che sia vietato.
La maggior parte dei club sono ben disposti a far provare le persone che vogliono cominciare a giocare, quindi se voi siete tra questi vi consiglio di contattarci o cercare subito un club dalle vostre parti e farvi un'idea "sul campo" di cosa sia il softair con i vostri occhi e di quanto coinvolgente, appassionante, e divertente possa essere questo gioco!

Il softair è un gioco a due o più squadre.
Dare una definizione precisa a questa attività, a tutti gli effetti praticata a puro scopo ricreativo, è difficile a causa degli attrezzi e del vestiario utilizzato dai praticanti. Sono tante le polemiche nate intorno a questo gioco ( icon_mad.gif ). Nei migliori dei casi viene liquidato come un gioco per guerrafondai in erba, nei casi più gravi si finisce davanti al giudice con il capo d'accusa che va dal possesso abusivo di armi da guerra all'associazione di banda armata... Nell autunno del 1993 se ne è pure occupata la televisione nazionale con risultati a dir poco disastrosi per l'immagine di questo gioco (non viene definito "sport" perchè a tutto il 1997 non esiste ancora una federazione degna di questo nome che tuteli sotto ogni punto di vista i suoi praticanti).

Il Softair (o Wargames, che dir si voglia) è in pratica una competizione fra due o più squadre, di numero variabile di elementi, che si affrontano in un'area ben delimitata di gioco. Lo scopo precipuo, nella maggior parte dei casi, consiste "nell'eliminare" i componenti della squadra avversaria colpendoli con pallini di plastica di 6mm di diametro e pesanti circa 0,2 gr. Astuzia, coordinamento di squadra e precisione nel tiro sono caratteristiche essenziali per la vincita dell'incontro. I problemi legati a tutto ciò appena descritto riguardano il vestiario utilizzato dai partecipanti e dai dispositivi utilizzati per "sparare" i pallini. Infatti la stragrande maggioranza di coloro che giocano a Softair indossano tute mimetiche militari e utlizzano repliche in plastica di armi attuali utlizzati di vari eserciti. E' quindi facile restare impressionati nel vedere una trentina di ragazzi (anche persone mature, non scordiamocelo!) che dentro ad un boschetto, vestiti come il più equipaggiato soldato di qualche famoso esercito, si sparano raffiche di pallini di plastica.

E sembrano pure divertirsi! Per qualcuno, solo questo tipo di atteggiamento, è sufficiente per essere marchiato come deviato, fascista, immorale e totalmente offensivo nei confronti di chi la guerra, o guerriglia che sia, la subisce davvero.

Osservazioni alquanto semplicistiche e faziose, ma che, a seconda del punto di vista, contengono un minimo di verità. Il Softair può essere visto come una simulazione di una situazione tattica militare abbastanza credibile-non per niente in certi ambienti militari vengono utilizzate le ASG (Air Soft Gun)- l'unica limitazione del realismo è data dalla portata delle armi ad aria compressa. Molti praticano il softair per questo: simulare una situazione di guerriglia. Ma dal ricreare una situazione e a desiderarla nella realtà, c'è una certa differenza. sisi.gif


E' UN GIOCO VIOLENTO?

Direi proprio di no.
Considerate questo: al TG, di quanti incidenti o risse o altro avete sentito durante le partite di calcio?

TANTI, gente che si mena sugli spalti, hooligans che tirano bombecarta, etc.

Di quanti incidenti avete sentito parlare al Tg in merito al softair?

NESSUNO

Direi che questo parli da se.


COSA MI SERVE PER GIOCARE?

Il nostro club vi fornisce per le prime 4 partite giornaliere, dietro pagamento di 20 euro:

1- Assicurazione per danni che vi possono capitare ( scivolate, vi rompete un unghia, vi tirate una pellicina del dito, etc) e assicurazione per danni che potete provocare verso altri.

2- Un sacchetto di 3000 pallini biodegradabili ( ebbene si, ci teniamo all'ambiente 6.gif )

3- Una replica di fucile a vostra scelta tra: MP5 oppure MC51

4- Protezioni OBBLIGATORIE per occhi e faccia ( ebbene si, ci teniamo alla sicurezza )

5- Divertimento, una giornata all'aria aperta e una esperienza che non dimenticherete!


Quando verrete a provare, sarete affidati a rotazione tra le diverse squadre operative, che vi faranno provare i diversi aspetti e i diversi modi di giocare il softair. Alla fine delle 4 giornate, potrete scegliere se iscrivervi oppure mandarci a fare inculo icon_mrgreen.gif


QUANDO E DOVE GIOCATE?

Il nostro club gioca ogni domenica mattina dalle 9.00 alle 13.00 circa, alcuni sabati organizziamo delle partite di allenamento extra.

I nostri campi sono quasi tutti nella provincia di ferrara, essere automuniti sarebbe meglio, ma fidatevi che un passaggio lo trovate sempre! b-rabbit.gif



VI RIMANDO COMUNQUE AL NOSTRO SITO DI RIFERIMENTO: www.blackjacksoftair.it . DOVE POTRETE CURIOSARE UN PO IN GIRO E GUARDARE LE NOSTRE FOTO

OFF TOPIC:

La mia esperienza personale:

Io sono iscritto da quasi un anno, avevo conosciuto il softair molti anni fa, alla fiera di ferrara...
Onestamente parlando quando ho visto questi ragazzi in mimetica, equipaggiati come dei soldati e con dei fucili che sembravano veri, la prima impressione è stata: "MA VA CHE ESALTATI DEL CAZZO, GUERRAFONDAI. ANDATE DAI VOSTRI AMICI AMERICANI A FARE LA GUERRA VA". aless.gif

Hemm... ero un po pervenuto in effetti icon_mrgreen.gif

Due estati dopo ho provato con un mio amico a giocare un po "alla cazzo" e mi è piaciuto.
Ho fatto quindi domanda di provare a giocare con il club Black Jack, per vedere un po com'era "l'ambiente" in questo club.

Cosa mi aspettavo: Degli esaltati guerrafondai.

Cosa ho trovato: Della gente simpatica con cui fare casino e che di esaltati non ne avevano manco l'ombra. spantezza.gif

Infine vi dico: PROVATE. FATEVI UN IDEA. ANCHE SOLO PER CAMBIARE OPINIONE NEI CONFRONTI DI QUESTO SPORT.

Per chi avesse dubbi o volesse provare, contattatemi oppure guardate sul sito i contatti!

-MALKAR-


MOMENTO DI RELAX...





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NASCONDETEGLI LA MORTADELLA!!!





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IL BELLO DEI TORNEI... FARE CASINO INSIEME!




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CHE ABBIA MANGIATO PESANTE???





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HEAVY METAL BABY! HAIL TO THE KING!





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Tommy4
ecco cazzo dove ti ho gia visto malkar qua su ferrara forum..
ankio sono venuto a giocare cn voi..adesso cmq quando i metto daccordo cn zippo ci torno..
cmq rafgazzi è una bella esperienza
Il Conte
ma il tipo di destra nell'ultima foto è CIARLINI????
malkar
Ti ringrazio per il commento tommy.

Il giudizio positivo di una persona che ha provato ed è rimasto piacevolmente colpito, è piu forte di mille parole a favore di questo sport.

Come dicevo sopra, siamo abbastanza visti male per colpa dell'aspetto esteriore del nostro sport, quindi un po di feedback positivi fanno sempre bene! ^_^
Tommy4
malkar questa domenica dove giocate???
Framol
Già provato il SoftAir,qui ci sono un mucchio di posti da farlo....
malkar
CITAZIONE (Il Conte @ 6 Jun 2006 - 19:04) *
ma il tipo di destra nell'ultima foto è CIARLINI????


si, è una foto che ci siamo fatti fare una mitica domenica mattina dove abbiamo "combattuto" fianco a fianco b-rabbit.gif



CITAZIONE (Tommy4 @ 6 Jun 2006 - 19:06) *
malkar questa domenica dove giocate???


penso qui a ferrara, in un urbano enorme.. figata! sisi.gif

CITAZIONE (Framol @ 6 Jun 2006 - 19:07) *
Già provato il SoftAir,qui ci sono un mucchio di posti da farlo....

ah si? me ne diresti mica due o tre nuovi? icon_mrgreen.gif

non fa mai male consocere un paio di campi nuovi... sisi.gif
Tommy4
andate a stalingrad immagino giusto?
malkar
YEP! ^_^

Tommy ma tu chi sei? Cioè hai detto che sei gia venuto a provare con noi, ma sinceramente nn ricordo molto... mi riesci a dare qualche info ? ^_^

Maledetta memoria demmerda -_-"
WhiteK
Mitico Malkar... mi trascinò anche a me a giocare una volta XD

Devo dire che mi sono divertito una cifra anche se il tempo era un po' freddino essendo febbraio. Poi era fighissimo girare quatti quatti nell'erba per non farsi beccare... e a ogni momento di pausa ci si metteva a "sgrillettare" (termine tecnico insegnato da quelli che giocavano XD) per non rimanere a secco di munizioni.
L'unica sfiga che ho avuto è che il primo colpo che ho beccato è stato sulla mano e non ha fatto benissimo dato che avevo i guanti di pile icon_mrgreen.gif
Però vi consiglio di provare almeno una volta perchè c'è veramente da divertirsi ^^
Tommy4
SAI KE STORIA TUTTI QUELLI DEL FERRARA FORUM A SPARASI FRA DI LORO..!!!
malkar
"Sgrillettare" znaika.gif --> i caricatori giocattolo hanno sul fondello una rotella che carica i pallini in un tubo in modo da averli pronti da sparare, il movimento che si fa quando si gira questa rotella sembra... hehm... avete capito... icon_pig.gif

CITAZIONE (Tommy4 @ 6 Jun 2006 - 19:17) *
A SPARASI FRA DI LORO..!!!


Impallinarsi, è piu POLITICALLY CORRECT sisi.gif

Speriamo che domenica nn piova -_-"
Il Conte
MALKAR = luca marchetti???
malkar
hmm, direi proprio di no anne-sophie.gif
Rimo
spostata in sport!chiudo l'altra!
DottorMorte
Bhe che dire, l'ho provato anche io assieme a WhiteK. A parte che faceva un freddo porco che arrivando in macchina ho preso una lastra di ghiaccio che per poco nn mi cacavo addosso, comunque è stato divertente senza dubbio. Anche abbastanza faticoso ma ne è valsa la pena. Cmq bellissima la faccia di mia nonna quando sono tornato a casa e lei era li che dovevamo pranzare: "S'at fat?"

lol
malkar
CITAZIONE (Rimo @ 6 Jun 2006 - 19:37) *
spostata in sport!chiudo l'altra!


ok, sorry per lo sbaglio di sezione 23.gif icon_wink.gif
genetic frenzy
Già malkar ha trascianto anke me a fare softair... beh è stato divertente a parte il fatto ke mi sono mezzo immerdato causa fanghiglia...

Cmq siamo stati in un posto un bel po fuori ferrara molto carino, da mattina presto a mezzodì a spararci come dei pazzi... ovviamente essendo io un niubbo ero vestito in maniera moooolto poco mimentica ergo venivo sempre indivisuato e impallinato alla grande ma non fatevi ingannare: nessuno vi vuole fare del male veramente l'unico colpo ke ho sentito è sstato uno su una coscia... anke se avevo i jeans (ahi)

le tattiche sono carine ma secondo me non basta una volta per decidere se ti piace o meno... anke se sinceramente se l'equipaggiamento fosse costato un po di meno (sui 200-300€ per cominciare) ci satei andato diretto
malkar
CITAZIONE (genetic frenzy @ 6 Jun 2006 - 19:48) *
beh è stato divertente a parte il fatto ke mi sono mezzo immerdato causa fanghiglia...


BUAHAHAH rofl.gif mi dispiace sisi.gif

CITAZIONE (genetic frenzy @ 6 Jun 2006 - 19:48) *
ero vestito in maniera moooolto poco mimentica ergo venivo sempre indivisuato e impallinato alla grande


LOL, il mega berrettone, era come un insegna al neon: "SONO QUI, IMPALLINATEMI" rofl.gif

Lol, comunque grande mattina quella icon_mrgreen.gif
Tommy4
certo..sono quel genio ke è venuto a giocare a finale emilia cn l ak47 cn il caricatore base...ricordi..??attila per lo sniper

CITAZIONE (Tommy4 @ 6 Jun 2006 - 20:28) *
certo..sono quel genio ke è venuto a giocare a finale emilia cn l ak47 cn il caricatore base...ricordi..??attila per lo sniper

ma mi rifarò la prossiam volta...cmq nell ultima partita ho fregato io lo svedese..ke storia ahsisi.gif
malkar
Lol, si mi ricordo di te. Purtroppo non sono riuscito a giocare molto con te, dato che dovevo provare un po di tecniche con il mio fido sottoposto.

Comunque un grande! Una partita di softair giocata con solo un caricatore standard! LOL ^_^

PS: mi ricorda tipo Mission impossibile 3: "Quanti colpi hai? Abbastanza! Boom, un colpo 1 kill"

Ciao! :-)
massimiliano.vono
Salve ragazzi,
vi segnalo anche:

http://www.pelloniweb.com/nexus/
altro gruppo softair di Ferrara
pottydj
grande max vono, benvenuto su ferraraforum icon_wink.gif
mifelisa
per chi non ha l'attrezzatura e volesse provare?
costi?
A.L.G.
l'ho fatto un paio di volte a livello amatoriale con gli amici, è una figata!!!
malkar
CITAZIONE (mifelisa @ 7 Jun 2006 - 14:10) *
per chi non ha l'attrezzatura e volesse provare?
costi?


Allura, le prime 4 volte che vieni a provare, la robba te la diamo noi.
Ovviamente devi pagare un po, mi pare 20 euri, xke all'interno di quella spesa noi ti mettiamo un sacchetto di pallini che ti dura le 4 partite ( al massimo te ne diamo altri gratis ), c'è il costo del noleggio dell'arma, e soprattutto c'è l'assicurazione. Mi pare quindi che tale cifra sia irrisoria confronto ai benefici.

Dopo le 4 partite, puoi decidere di iscriverti, sono 50 euri all'anno ( se riesci a trovare un campo, hai l'iscrizione al club gratuita fino a quando il club ha il possesso di quel campo: ad esempio io un anno fa ho trovato un campo, ho chiesto le autorizzazioni e ora ci giochiamo frequentemente, quindi io nn pago nulla, è tutto a spese del club, che mi paga assicurazione e tutto), all'interno dei 50 euri di iscrizione hai:

- assicurazione copertura totale per danni verso altri o subiti da te
- iscrizione asnwg
- iscrizione asi
- patch della squadra
- sistema sms di squadra ( vieni avvertito automaticamente via sms di quando e dove si gioca, degli eventi, delle fiere, etc )
- altre cazzatine minori che al momento nn mi vengono in mente ( manuali, foto, etc )

I costi di una attrezzatura da softair per un principiante cominciano dalle 200-300 euri comprandosi un buon fucile usato. Comunque il team è a tua disposizione per aiutarti nella scelta iniziale.

Spero di essere stato esaustivo icon_mrgreen.gif

A tua disp per altre info! 00000002.gif


CITAZIONE (A.L.G. @ 7 Jun 2006 - 14:36) *
l'ho fatto un paio di volte a livello amatoriale con gli amici, è una figata!!!


Ehehe, il softair lascia il segno ^_^ b-rabbit.gif

ah, dimenticavo...

nel nostro club giocano persone di ogni fascia di età, dai 18 ai 45 anni ^_^

anche le donne sono bene accette, lo spirito all'interno del team non è assolutamente sessista, e la nostra lilith ve lo puo confermare sisi.gif
A.L.G.
mi piacerebbe molto venire a provare
malkar
CITAZIONE (A.L.G. @ 7 Jun 2006 - 16:17) *
mi piacerebbe molto venire a provare

ti contatto che ti spiego un po come funziona la cosa 00000002.gif
taddia
appena ho un po' di tempo, ci faccio un pensiero!
Marzvampire
Fighissimo il soft air. Anche io ho giocato con A.L.G. e mi piace un sacco. Volevo uno SPAS12, totalmente inutile, ma sai che soddisfazione fare un morto con quello icon_mrgreen.gif

Poi, diventando grandi, non ci siamo più trovati... icon_cry2.gif

Verrei volentieri a provare ma quest'estate, a partire da domani, sono in Germania.
Quando torno, tra i miei mille progetti ci sarà anche questo.
malkar
CITAZIONE (Marzvampire @ 7 Jun 2006 - 23:05) *
Verrei volentieri a provare ma quest'estate, a partire da domani, sono in Germania.
Quando torno, tra i miei mille progetti ci sarà anche questo.


Noi siamo qui b-rabbit.gif quando hai voglia e tempo, puoi avere l'occasione di tornare sulla retta via icon_mrgreen.gif

Ciao!

PS: il Franchi Spas è un fucile a pompa italiano, il cui studio di design è stato effettuato in collaborazione con psicologi che ne hanno studiato una forma che "intimorisse", infatti lo spas viene utilizato soprattutto come arma di deterrenza psicologica, data la sua forma molto massiccia che lo fa sembrare "più incazzato" rispetto ai suoi pari znaika.gif

sisi.gif
malkar
Vi rimando alle pagine di softair.it, dove nella mainpage c'è un articolo che è apparso sull'Espresso di Venderdì scorso.

Vorrei sapere cosa ne pensate di questo articolo sul softair...

Ciao ! 00000002.gif
zizzo
anch'io giocavo in 1 squadra
ma da quando sono a ferrara non ho giocato +
dove sta il black jack fe????????
che devoooo faaaare

ho anche un mp5 mio qui
malkar
edit quote

zizzo sentiamoci per MSN che ti spiego bene il tutto b-rabbit.gif
zizzo
ho aggiunto il tuo contatto ...contattami quando vuoi icon_mrgreen.gif

ciao
malkar
ECCO L'ARTICOLO APPARSO SU L'ESPRESSO. COSA NE PENSATE?

Articolo pubblicato sul numero 23 de L'Espresso

Un po' giocattoli un po' assassini

di Alessandro Gilioli

Si chiamano Soft air. Sono identiche alle armi vere. Sparano proiettili di plastica o metallo. Piacciono alla malavita. Ma anche ai ragazzini. Perché si vendono liberamente

L'ultimo incidente è avvenuto un paio di settimane fa in un appartamento di Milano, zona porta Romana. Edoardo T., 15 anni, liceale del Berchet, va a trovare un amico, anche lui minorenne. Che, per scherzo, gli punta contro la sua Beretta 'giocattolo' in metallo e Abs. e gli spara un colpo al volto. Il proiettile di plastica spezza gli occhiali da vista del ragazzo e i frammenti gli finiscono nella cornea. Edoardo viene portato di corsa al Policlinico, è operato d'urgenza, rischia di perdere l'occhio, gli mettono un cristallino artificiale. Bene che gli vada, ci vedrà un po' meno tutta la vita. Male che gli vada, dovrà tentare un trapianto.

L'ultima bravata invece è accaduta durante il ponte di Pasqua nella pineta di Marina di Grosseto. Un paio di ceffi in tuta mimetica puntano le loro mitragliette finte su uno sfortunato passante, gridando: "Mani in alto, pancia a terra, non si muova!". Solo quando il poveraccio è sdraiato sull'erba, terrorizzato, i due si mettono a sghignazzare, "maddai che è solo uno scherzo!".

Benvenuti nel magico mondo delle Soft air, repliche di armi perfettamente identiche alle originali, sia come aspetto sia come peso. Fabbricate perlopiù in Giappone, elettriche o a gas, impazzano tra i ragazzi che giocano alla guerra ma non sono disdegnate né dalla piccola malavita, né dai gradi più bassi della camorra. In altri paesi - come l'Olanda e l'Inghilterra - sono state vietate o rigidamente regolamentate. Per la legge italiana - in costante ritardo su ogni gadget tecnologico, specie quelli che provengono dai mercati orientali - sono invece degli innocui giocattoli che chiunque, minorenni compresi, può acquistare in centinaia di negozi o in Internet. In realtà questi aggeggi si trovano quanto meno in una zona grigia e ambigua. è vero: le Soft air sparano solo pallini di plastica (dura) che se ti finiscono addosso da una dozzina di metri ti procurano poco più di un fastidio. Ma negli occhi - come si è visto - possono far saltare la cornea. In bocca ti spezzano un dente. Sparati da vicino, se finiscono su una vena o su un'arteria, possono causare emorragie e lasciare cicatrici perenni. E soprattutto, somigliano maledettamente alle armi vere.

Sicché il pericolo non riguarda solo ragazzotti incauti che credono di avere in mano un giocattolo e invece spediscono gli amici all'ospedale. Ma anche o principalmente i negozianti che si vedono arrivare in bottega delinquenti e tossicomani con in mano armi identiche a quelle originali, che neppure un esperto sarebbe in grado di sgamare. I mattinali di polizia e carabinieri riportano sempre più spesso storie di piccole rapine - specie nei minimarket e dai benzinai - in cui al posto delle pistole vere vengono usati aggeggi di questo tipo, ma nessuno sa quanti siano in realtà i colpi effettuati con le 'replica gun', dato che - se il grilletto non viene premuto e il bandito non viene acchiappato - le vittime non possono immaginare di avere avuto di fronte una Soft air.

La moda di queste copie perfette viene dal Giappone, dove sono state inventate negli anni Ottanta. Da noi sono arrivate dopo un paio di lustri e si sono sposate alla perfezione con la mania crescente dei giochi di ruolo: a ragazzi d'ogni età e quarantenni un po' in ritardo piace pittarsi la faccia di verde e marrone, coprirsi da capo a piedi con tute mimetiche e giocare alla guerra, dividendosi in squadre e sparpagliandosi tra i boschi fuori città. Quando uno viene colpito da un pallino di plastica, si dichiara morto e buonanotte. Fin qui, niente di male o quasi: la gran parte degli appassionati indossa occhiali protettivi e guanti imbottiti, avvisa i carabinieri o la polizia prima di cominciare a impallinarsi, non si diletta a mettere in fuga le famigliole al picnic. Dopodiché, tuttavia, le recenti cronache locali sono piene di infelici eccezioni, vale a dire di softgunner (magari un po' sbronzi) che usano le proprie imitazioni per spaventare i passanti o per fare i ganzi roteando le pistole fuori dai bar. A Sotto il Monte, paese del bergamasco noto per aver dato i natali a papa Roncalli, gli episodi di questo tipo sono diventati talmente frequenti che il sindaco, Eugenio Bolognini, ha dovuto firmare un'ordinanza per vietare "ogni simulazione di esercitazioni belliche" nel suo territorio: non ne poteva più di aspiranti miliziani che spuntavano da dietro gli alberi agghiacciando i turisti della domenica. Qualcosa di simile stanno pensando di fare anche a Piobbico, nelle Marche, un altro dei posti prediletti dai fan delle battaglie simulate.

I softgunner più assennati si rendono conto di quanto siano idioti questi loro colleghi e ne denunciano le bravate in Rete o sui giornali specializzati. Il direttore-editore del mensile 'Soft air Adventures', Martino Ghermandi, 48 anni, assicura che "su 20 mila appassionati in Italia, gli imbecilli e i neonazisti sono una piccola minoranza" e, aggiunge, "quando li incontro li prendo a calci nel sedere". Un sano proposito, che tuttavia non argina gli effetti collaterali della libera vendita di repliche così perfette e di giocattoli tanto pericolosi da cavare un occhio.

Tanto più che la facilità con cui ci si possono procurare questi aggeggi è impressionante. A Milano sono in vetrina perfino nei negozi di balocchi per bambini, come la Giocheria di corso Como. Il titolare, Tancredi Sgobbi, spiega che li vende a tutti, maggiorenni e no, ma che quando questi ultimi sono troppo piccoli ("Diciamo sotto i 13-14 anni") chiede che ritornino con un genitore. Sgobbi, almeno, salva le apparenze e le sue repliche hanno tutte la punta della canna dipinta di rosso, "casomai ci pensa lei a verniciarla di nero, se proprio ci tiene, io non lo voglio sapere". Ma da Arco e frecce, negozio specializzato di Pero, alle porte della città, questa minima cautela diventa pura finzione: è il commesso stesso a togliere il tappino rosso per mostrare ai clienti il funzionamento dell'arnese in una specie di mini-poligono allestito in cantina. La Beretta 92 che ci viene proposta, assicurano ad Arco e Frecce, è assolutamente identica a quella dei carabinieri, ma se vogliamo c'è anche il modello cromato "che fa tanto killer di mafia". Se poi andiamo alla ricerca di qualcosa di più eccitante, ecco il mitra M4 della Colt, mille colpi al minuto e mille euro di listino, una cosa che a tenerla in mano già ci si sente un po' Rambo. Il venditore rivela con orgoglio che "è una copia assolutamente perfetta di quelli che hanno usato gli americani per far fuori gli iracheni a Falluja", il che naturalmente è assai tranquillizzante. Anche perché, spiegano un paio di astanti vedendo un cliente non più ragazzino, se poi si vuole farla diventare un'arma quasi vera - magari in villa, per tenere lontani gli zingari - non è che ci voglia poi molto. Basta procurarsi una manciata di palline in acciaio prese dai cuscinetti a sfera. Che, guarda un po', hanno lo stesso diametro di quelli in plastica delle Softair. "Uccidono?", chiediamo. "Di solito no", è la risposta. Dipende dalla distanza da cui vengono sparati e dal punto che viene colpito. Però fanno molto male, questo sì: un paio d'anni fa, ad esempio, un operaio di 53 anni, di Ancona, Massimo Ercoli, è finito in ospedale con una ferita alla testa sparata da un softgunner che aveva cambiato i pallini.

Da Arco e Frecce, così come nel vicino Sas modellismo di Nerviano, dicono di vendere solo materiale di prima scelta, giapponese o americano. I prezzi vanno dai 120 euro in su, ma - assicurano i commessi - questo non costituisce un problema neppure per i ragazzini di 14 o 15 anni. Chi poi volesse risparmiare, può trovare centinaia di Soft air in Rete: usate (su eBay ci sono paginate di offerte) o nuove, nei negozi on line con sede a San Marino, dove grazie al locale regime fiscale si risparmia un 20-30 per cento. Naturalmente, come ogni oggetto acquistato nel Web, nessuno può verificare l'età o la fedina penale di chi si porta a casa queste repliche. In Internet proliferano poi i club dove si organizzano i 'combat', le battaglie da campo: e se alcuni gruppi paiono del tutto giocosi, altri rivelano invece una subcultura guerrafondaia abbastanza evidente. Il sito del War Games Group di Milano, ad esempio, nella sua campagna di "reclutamento" avvisa che "non sono ammessi antimilitaristi e obiettori di coscienza". Di "arruolamento" si parla anche nel gruppo Gladio di Roma e sempre nella capitale ci sono club con nomi tipo Mas o Legionari.

Ad addentrarsi un po' nelle chiacchiere con gli appassionati meno ligi alle regole si scopre che, con un po' di dimestichezza, le pistole e i mitra in Abs si possono facilmente potenziare, raddoppiando il limite di un Joule che le Soft air non potrebbero superare. Truccare questi giocattoli, spiegano, è un gioco da ragazzi, proprio come aumentare la potenza dei motorini lo era una ventina d'anni fa.

Se si acquisisce una confidenza maggiore con l'ambiente, poi, si scopre un mercato tutto particolare: quello dei pezzi di ricambio in metallo - canne e caricatori - che possono trasformare una Soft air in un'arma a tutto tondo, capace cioè di sparare normali proiettili di piombo. Naturalmente ognuno nega di averlo mai fatto, ma ciascuno ne ha sentito parlare, specie in riferimento alla piccola malavita o alla camorra napoletana, che negli ultimi anni si sarebbe specializzata in queste improprie alterazioni. Che peraltro non sono esclusive della malavita nostrana. In Inghilterra, ad esempio, modificare le repliche per renderle letali è un uso comune delle gang: un ragazzo di 26 anni, Jason Fearon, ne è morto ammazzato tre anni fa, fuori da un pub alla periferia di Londra.

Ma al di là dei casi più estremi, le Soft air sono aggeggi che già nelle loro versioni normali suscitano qualche dubbio. Le autorità olandesi, come si diceva, hanno ritenuto troppo rischioso lasciare che ci potesse giocare e ne hanno proibita la vendita. In Gran Bretagna, dove circola mezzo milione di queste repliche e il 40 per cento dei piccoli crimini viene realizzato con Soft air e similia, un movimento di opinione (guidato dal sindaco di Londra, Ken Livingstone) ha ottenuto che non si possa più girare con questi giocattoli in mano per strada e nei luoghi pubblici. Perfino negli ultra liberali Stati Uniti alcune scuole hanno proibito agli studenti di portare le Soft air all'interno degli istituti. In Italia invece non solo la vendita è del tutto libera agli over 14, ma sulle confezioni non ci sono avvertenze né istruzioni degne di questo nome: la replica di Beretta 92 che 'L'espresso' ha acquistato a Pero, ad esempio, ha al suo interno solo un dépliant in giapponese e neppure una riga né in italiano né in inglese. Le mitragliette in vetrina alla Giocheria di corso Como, a Milano, hanno soltanto un criptico adesivo appiccicato dall'importatore: "In libera vendita come da note ministeriali no. 59/c.50 10497/c91". E niente più. Quanto alla circolazione per strada o nei parchi, ovviamente sarebbe opportuno tenere il tappo rosso, ma questa è proprio la prima cosa che gli acquirenti buttano via all'uscita dei negozi e del resto la Cassazione ha limitato l'obbligatorietà del tappo a produttori e commercianti, togliendo ogni imposizione ai clienti. In teoria, chi agita queste armi in pubblico può essere denunciato almeno per 'procurato allarme': ma solo se si minaccia qualcuno - o se ci si presenta in aeroporto con uno di questi arnesi in tasca - si va incontro a qualche problema serio.

Ciononostante, nel mondo dei Soft air non mancano le lamentele per i presunti lacci che vengono imposti ai gamer, come - ad esempio - l'obbligo di avvertire le autorità prima di trovarsi nei boschi a dozzine, in tuta mimetica e con la faccia dipinta, a inseguirsi o camminare a gattoni immaginando di essere marines. Ora, a chiarire le idee ai ragazzi persuasi che le Soft air siano solo giocattoli, stanno arrivando le prime azioni civili e penali che fanno seguito agli incidenti. Anche perché nell'ultimo anno il mercato è stato invaso dall'export cinese, i cui prodotti vanno via come il pane (anche 60-70 euro per una mitraglietta M85) ma sono ancor meno sicuri. Chi si ritrova senza un dente, senza un occhio o con una cicatrice sulla guancia, può chiedere risarcimenti per centinaia di migliaia di euro alle case produttrici e agli importatori - se le avvertenze non sono chiare ma anche agli sventurati genitori dei pistoleros minorenni. In attesa che qualcuno, in Parlamento o al ministero degli Interni, decida di muoversi.

Due gocce d'acqua, anzi di piombo

La replica Marui

Stesse dimensioni, fino al millimetro. Persino stesso peso, a caricatore vuoto: 975 grammi. E materiali molto somiglianti. La Beretta 92 per Soft air prodotta dalla Tokyo Marui è un capolavoro di precisione nipponica. Senza il tappo rosso, anche un esperto per distinguerla da un'arma vera deve riuscire a guardare nella canna.

L'originale Beretta

La Beretta 92 in calibro nove è la pistola più diffusa e famosa del mondo, adottata anche dalle forze armate americane come nella versione qui illustrata. Unica differenza tra l'arma reale e quella soft air è la scritta incisa sulla fiancata: quella vera ha il nome della Beretta, la replica ha quello della Tokyo Marui. Una differenza quasi invisibile.

La legge è chiara: non si capisce niente

A sentire commercianti e appassionati, le Soft air sono del tutto legali, e in effetti si vendono in tutta Italia. In realtà la situazione è un po' più complessa, perché se è vero che la potenza di questi arnesi è inferiore al Joule (quindi sono classificati 'armi non offensive', in libera vendita) è anche vero che l'articolo 5 della legge del 18 aprile 1975 dice che "i giocattoli riproducenti armi non possono essere fabbricati con l'impiego di tecniche e di materiali che ne consentano la trasformazione in armi da sparo o che consentano il lancio di oggetti idonei all'offesa della persona". Fino a oggi, più che altro per superficialità, le autorità non hanno ritenuto di applicare questa norma alle Soft air, che tuttavia possono facilmente essere modificate in modo pericoloso e soprattutto possono sparare palllini di metallo (come quelli dei cuscinetti a sfera) "idonei all'offesa della persona" . Ammesso e non concesso che siano invece innocui i pallini di plastica, che possono cavare un occhio.

Anche la questione del tappo rosso è discussa: la legge stabilisce che queste armi "devono avere l'estremità della canna parzialmente o totalmente occlusa da un visibile tappo rosso incorporato". Una sentenza della Cassazione del '92 ha però precisato che "il semplice uso o porto fuori dalla propria abitazione di un giocattolo riproducente un'arma sprovvisto di tappo rosso non è previsto dalla legge come reato". La legislazione non tiene conto dell'evoluzione tecnologica che ha reso perfettamente somiglianti le repliche Soft air prodotte in Giappone e le armi vere. Un fattore di alto rischio per eventuali rapine nei negozi o nelle ville, reso ancora più grave dalla recente riforma della legittima difesa: il combinato disposto tra le due norme facilita tanto gli atti criminosi effettuati con le repliche quanto le reazioni delle vittime.

Sonni profondi al Viminale?

La questione delle finte armi giocattolo - in grado di ferire e identiche alle originali - è un ennesimo esempio della scarsa capacità del legislatore di stare al passo con le evoluzioni del costume. Entrate sul mercato nei primi anni Novanta e via via cresciute come fenomeno di massa, le Soft air non esistono né per la legge né per i suoi regolamenti. Se ne interessa giusto qualche circolare di Polizia, in modo peraltro assai vago. Il vecchio governo - che pure aveva fatto della lotta alla microcriminalità uno dei suoi impegni - non se n'è mai occupato, lasciando che queste repliche perfette proliferassero a ogni livello, anche nella piccola malavita. Nessuno si è accorto che giovani 'guappi' e delinquenti di periferia hanno trovato la loro Mecca, potendo comprarsi come e quando vogliono, a basso prezzo e senza mostrare un documento, questi stupefacenti fac-simili di mitra e revolver, magari poi modificandoli per renderli più potenti. Non esistendo per legge, le Soft air hanno approfittato della propria eludibilità, sicché non si è neppure pensato di rendere obbligatorie sulla confezione delle chiare avvertenze in italiano che potessero mettere in guardia i genitori su quel che maneggiano i loro figli: una superficialità che mal si concilia con le tante parole sulla tutela dei minori e della famiglia.

Vale la pena chiedere al nuovo governo, e in particolare al ministero degli Interni, se è al corrente del fenomeno e dei suoi rischi. Se intende o no rendere obbligatorio il tappo rosso per chi maneggia queste repliche in pubblico. Se vuole regolamentare seriamente i 'combat', le battaglie in cui i softgunner sbucano dai boschi in tuta mimetica spaventando i locali e i turisti. Se intende vigilare sul commercio di questi arnesi ai bambini. 'L'espresso' ha provato a chiedere lumi a uno dei nuovi sottosegretari agli Interni, Marcella Lucidi, già responsabile per la sicurezza dei Ds. Ma ancora una volta la parola Soft air ha provocato solo espressioni stupite. Soft che?
malkar
bene signori, dato che ho un po di tempo a disposizione e non ho altro da fare che scrivere ( il mulo mi ciuccia tutta la banda e nn riesco a giocare online -_- ) vi faccio la cronaca dell'amichevole in trasferta di softair a cui ho partecipato.

Allura dovete sapere che tempo addietro c'è stato un mega torneo di 200 persone che giocavano tutte assieme, divise in squadre da circa 100 persone. Fazione gialla contro fazione rossa. Alla fine del torneo la fazione gialla ha OWNATO la fazione rossa.

L'amichevole a cui ho partecipato è stato praticamente un raduno della fazione gialla ritrovatasi per festeggiare e per fare un po de casino tutti assieme. spantezza.gif


PARTENZA:

Ore 6.20 di Domenica mattina, suona impietosa la sveglia 57.gif
L'equipaggiamento l'avevo gia preparato il sabato sera prima, quindi ho dovuto solo fare una check list per vedere se avevo preso su tutto, parto con zaino in spalla, borsone, custodia del fucile, e zaino tattico.

Ritrovo al roverella 2000, purtroppo mi accorgo che la macchina è a secco e mi devo fermare per fare benza, ergo arrivo in ritardo, ergo salto la colazione con la pasta calda e il cappuccio icon_mad.gif

Facciamo una macchina unica io e Doc e partiamo verso le 7 da ferrara.

Arrivati in autostrada, io e doc ci perdiamo a parlare e sbagliamo l' uscita dell'autostrada prendendo la direzione OPPOSTA a quella che dovevamo prendere ( PS: giocavamo vicino a prato, quindi A.S. milano / firenze A1 ) e ci ritroviamo a modena anne-sophie.gif

Hmm... OOK, riprendiamo la corretta direzione ( ci siamo fatti in tot 20+20 km per l'anima del cazzo ) e arriviamo con soli 15 minuti di ritardo icon_mrgreen.gif




ARRIVO AL PUNTO DI RADUNO:

Comincio cosi a fare un po di foto alla gente che, come noi, aspetta in questo parcheggio nel bel mezzo del nulla, un organizzatore del torneo che ci faccia da guida per arrivare al campo di gioco...






Dopo un po arriviamo con le macchine ad una cava abbandonata e ci dicono che il campo è una valle circa 1 km piu in basso, e se non avevamo un fuoristrada, dovevamo lasciare la macchina li nel parcheggio e fare tutto a piedi ( N.B.: io avevo sulle spalle 25 kg di peso piu il fucile piu il tattico piu altra robbaz benou_grilled.gif )

Vaaabbene... cominciamo a scendere, e arriviamo in uno spiazzo dove incontriamo un sacco di gente che sta gia cominciando a prepararsi.

Ci troviamo un angolino anche noi e cominciamo ad agghindarci per dare inizio alle danze... chtyju.gif




Non prima di una sigaretta mattutina icon_wink.gif (ps: grande balbo! )












GENTLEMANS START YOUR ENGINES!

Signori, si comincia! icon_mrgreen.gif yuppi2.gif

Un elemento della squadra ospitante ci spiega come si svolgerà il torneo:

Ogni club avrà un punto di partenza da raggiungere in 15 minuti dall'inizio della partita, durante questo tempo non si potrà ingaggiare o altro.

Scaduti questi 15 minuti il gioco effettivo comincia.

In giro per il campo, segnate sulla cartina che ci hanno consegnato, c'erano degli obiettivi o waypoints, con dentro un foglio che attestava il fatto che si era conquistato quell'obiettivo.

Extras:

- Il cartografo era un VIP da proteggere, nel caso di eliminazione perdavamo dei punti
- Gli attestati dei waypoint erano dei mini quiz di conoscenza generale delle forze armate, che se consegnati compilati davano dei punti extra

WOWOW! figata, una cazzata, strafacile, li apriamo, vinciamo sicuramente noi alucard.gif

Stracarichi e pronti, ci consegnano le piante ( e una matita omaggio! icon_mrgreen.gif ) e danno il via al tempo. Il nostro cartografo comincia subito a calcolare la marcia con il gps e a fare le triangolazioni per la direzione da prendere...

Gia, peccato che mentre noi eravamo ANCORA al punto di raduno, gli altri avevano gia impostato le rotte sul gps ed erano gia partiti... anne-sophie.gif

Hmm ok, finalmente abbiamo un percorso da seguire e partiamo per ultimi rofl.gif

Dopo un po ci perdiamo e siamo costretti a ricalcolare la posizione, oltretutto eravamo a ridosso di una parete rocciosa ed il gps non aquisiva i 3 satelliti ( servono almeno 3 satelliti per dare la posizione, 4 satelliti per dare anche l'altitudine znaika.gif )








Dopo un po siamo di nuovo ready benou_suisse.gif , e cominciamo a scendere per un torrente, stando sempre attenti ad un possibile ingaggio con squadre nemiche.

Dopo circa 20 minuti arriviamo al nostro punto di partenza, e ci accorgiamo che non solo abbiamo allungato una cifra il percorso, ma che era esattamente 500 metri dietro il punto dove ci siamo cambiati!

icon_mad.gif aless.gif aless.gif

Dopo aver discusso democraticamente con il cartografo post-185-1140356209.gif alana21.gif abbiamo ripreso la marcia verso il primo obiettivo "ALPHA" yuppi2.gif .

Formazione:

Io e babyface avanti come scout

cartografo doctor e caposquadra lo svedese

fucilieri di supporto lilith e berto insieme al vicecaposquadra elton

retroguardia e snipering : mullà, mystic e balbo






Dopo un po, io ho un contatto ( znaika.gif ossia un contatto visivo con un tango, un nemico).

Sicuramente uno scout della squadra avversaria..

Do' il segnale ad alessio di accquattarci ai lati della strada, in modo che non avvisi gli altri.

Passano alcuni minuti di tensione, io ho visto lui, ma lui ci ha visti? Ha gia avvisato i suoi compagni e stanno venendo qui a farci la festa?



Abbassandomi nell'erba tiro fuori il binocolo e guardo il sentiero: vuoto.

Hmm non mi piace anne-sophie.gif chiamo gli altri via radio:

Malkar: "Qui malkar, sved ho un contatto sul sentiero, siamo io e alessio, 30 metri avanti a voi, direzione di marcia ore 2"

Sved: "Ok, dacci posizione del contatto"

Malkar: "E' scomparso dal sentiero, non so se ci hanno visti, penso che stiano cercando di aggirarci"

Sved: "Ok, ti mando due fucilieri, attestatevi al punto e mantentenetelo. Attenzione alla retroguardia"


Due minuti dopo ci raggiungono gli altri e in silenzio ci disponiamo ai lati del sentiero a copertura totale mentro il cartografo ricalcola la rotta .

Dopo un po avanziamo io e babyface sul sentiero in perlustrazione alla ricerca del famoso contatto...

NULLA, il tipo è sparito icon_eek.gif

Arriviamo però ad una zona molto interessante, difesa ad ore 9 da un torrente, ad ore 12 e 6 c'era un sentiero ed a ore 3 c'era una collina.




Abbiamo un contatto con la squadra avversaria ( si erano spostati nel fiume per non lasciare tracce! albator7k.gif )

Rapidi ci disponiamo a difesa del punto, io corro subito verso la collina e trovo un MAGNIFICO BUNKER-TERRAPIENO icon_mrgreen.gif b-rabbit.gif da cui posso coprire sia il sentiero in tutte due le direzioni sia smitragliare allegramente verso il ruscello, balbo si posiziona a fianco a me e mi copre il culo lato collina.

Beh, gente per farla bereve il primo ingaggio l'abbiamo vinto noi, vi dico solo che ho sparato in 15 minuti 1200 pallini serio.gif uzi7lf.gif uzi7lf.gif dando fuoco di copertura dall'alto mentre dal piazzale gli altri facevano fuoco verso il fiume.

Putroppo mi colpiscono verso la fine e colgo l'occasione per fare una foto agli avversari mentre calcolano la rotta per il prossimo obiettivo:





Il primo ingaggio è finito da nemmeno 5 minuti che ci arriva subito addosso un altra squadra,
lo svedese incarica il cartografo di andare sulla collina a prendere il segnale gps della nostra posizione e di calcolare un altra rotta , possibilmente meno affollata di questa icon_mrgreen.gif .

Doc mi passa affianco mentre sono li che faccio lavoro di bassa macelleria ( in gergo: sparare uno sbottio di pallini in direzione del nemico in modo da fargli tenere bassa la testa b-rabbit.gif ) e gli faccio:

"Doc, stai attento la in alto. Se vuoi vengo a darti copertura mentre tracci la posizione"

"No, no tranquillo, ce la faccio"

Due minuti dopo non abbiamo piu contatto radio con il cartografo serio.gif

Ma PDPDPD aless.gif



Vaaabbene, comunico allo svedese la situazione e decidiamo che dobbiamo muoverci.

Io e balbo saliamo la collina e andiamo alla ricerca del maledetto obiettivo alpha e lo troviamo, indovinate dove? dietro alla collina aiua.gif

ci disponiamo a copertura dell'obiettivo, ma abbiamo un cecchino nemico che protegge la bandiera-obiettivo ( balbo si è accorto di lui perchè ha visto il riflesso del sole nell'ottica del cecco nemico )

Dopo un po di caos, comunicazioni radio mancanti/incomplete/inesatte decido di correre verso la bandiera con il fuoco di copertura di balbo, mystic e berto.


PARTO, scatto verso la bandiera, il cecco nemico si accorge ovivamente di me, ma è tenuto basso grazie al fuoco di copertura dei mei compagni alyssa -.gif , becco il foglio attaccato alla bandiera e scappo verso..

UN ENORME ROVO! ma pdpdpd rofl.gif

ma proprio nella mia via di fuga... ma nn ci potevano essere, chesso, ortiche? sarebbero state meglio icon_rolleyes.gif
pottydj
che figata!!!!

ma.. domanda da niubbo.. i pallini sono quelli che colorano?? in base a cosa stabilite che un contatto è stato eliminato?
malkar
Il cecco, non so come, riesce a colpirmi a 20 metri di distanza passando 5 metri di rovi fitti icon_eek.gif anne-sophie.gif

Hmm, mi dichiaro colpito e gli faccio: "Ma sei sicuro di avere l'asg in regola?" mi pareva strano che un pallino avesse avuto cosi tanta forza da essere passato attraverso quel groviglio di rovi.

"Sisi, l'ho controllata oggi, tranquillo 6.gif " MAH anne-sophie.gif aiua.gif

Alla fine la gara finisce per tempo, noi non abbiamo preso manco un obiettivo... icon_frown.gif

MA ABBIAMO PRESO POSIZIONE PER PRIMI ALL'OBIETTIVO "GRI.GLIA.TA" icon_mrgreen.gif

















Muovendoci come faine killer, ci siamo avvicinati per primi alle casse di birra e vino, con astuzia degna di lupin terzo abbiamo sopraffatto il nemico aggiudicandoci la salsiccia piu succosa.











EEEVVAI, THIS IS SOFTAIR! b-rabbit.gif al_bundy.gif al_bundy.gif



PS:

eravamo un po morti alla fine, considerate la famosa discesa che abbiamo fatto all'inizio, dopo una grigliata di carne cominciata alle 2.30 e finita alle 5.30, con la fatica di una mattina giocata intensamente e con tutto l'equipaggiamento in spalla icon_mrgreen.gif 4.gif






A PRESTO GENTE! 00000002.gif

-MALKAR- B)

CITAZIONE (pottydj @ 19 Jun 2006 - 11:38) *
che figata!!!!

ma.. domanda da niubbo.. i pallini sono quelli che colorano?? in base a cosa stabilite che un contatto è stato eliminato?


i pallini sono quelli di plastica rigida normale, grammatura da 0,20 a 0,30 a seconda dell'ASG.

Uno si deve dichiarare colpito quando sente almeno un pallino, infatti è un gioco dove la fiducia e il rispetto vigono sovrane.

PS: ci sono poi anche degli arbitri nelle partite serie icon_mrgreen.gif c'è sempre qualcuno che fa il furbo icon_mad.gif
zizzo
questo sono io, durante 1 azione d'assalto dentro 1 palazzo icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif 4.gif

malkar
cyma rulez icon_mrgreen.gif 4.gif
malkar
volevo avvisare chi era interessato a venire a provare in questi giorni stiamo organizzando una giornata per far provare in estate il softair al nostro campo vicino al panaro.

fatevi sentire gente b-rabbit.gif
malkar
hmm... perchè ho come l'impressione di essere da solo qui? icon_cry2.gif alisson.gif


rilancio un idea proposta tempo fa su altri forum:

Cosa ne pensate se il softair venisse incluso nelle discipline olimpiche?
Quali potrebbero essere le conseguenze secondo voi?

MA SOPRATUTTO: guardereste il curling o il softair sulla rai? rofl.gif

Lol, a voi gente! 00000002.gif
pottydj
io guarderei wntrambi icon_wink.gif
malkar
No, spiegami, vuoi mettere il carisma? icon_mrgreen.gif icon_wink.gif









--------------
















lo scopettone è molto piu figo sisi.gif


rofl.gif
malkar
zizzo domenica mi sa che devi fare con il tuo fucile, xke il mio mp5 mi sa che è impegnato da un altro.

Tu portati dietro il mitico cyma ed il money per l'assicurazione, poi al massimo se vedo che il tipo non viene, ti do il mio che è leggermente migliore del cyma. b-rabbit.gif
zizzo
ok icon_mrgreen.gif
Nethernik
CITAZIONE (malkar @ 22 Jun 2006 - 09:12) *
Cosa ne pensate se il softair venisse incluso nelle discipline olimpiche?
Quali potrebbero essere le conseguenze secondo voi?


Ti rispondo volentieri icon_smile.gif
Il Softair non verrà mai incluso nelle discipline olimpiche.
Il motivo è che si tratta di un gioco che simula la guerra mentre le olimpiadi moderne sono un tradizionale simbolo di pace e unione tra i popoli dei 5 continenti.

(The Games have always brought people together in peace to respect universal moral principles.. http://www.olympic.org/uk/games/index_uk.asp )

quindi non ci conterei. il curling invece promuove la pace ma fa venir rabbia icon_mrgreen.gif
malkar
CITAZIONE (Nethernik @ 30 Jun 2006 - 19:25) *
il curling invece promuove la pace ma fa venir rabbia icon_mrgreen.gif


sisi.gif uzi7lf.gif
malkar
CITAZIONE (Nethernik @ 30 Jun 2006 - 19:25) *
Ti rispondo volentieri icon_smile.gif
Il Softair non verrà mai incluso nelle discipline olimpiche.
Il motivo è che si tratta di un gioco che simula la guerra mentre le olimpiadi moderne sono un tradizionale simbolo di pace e unione tra i popoli dei 5 continenti.

(The Games have always brought people together in peace to respect universal moral principles.. http://www.olympic.org/uk/games/index_uk.asp )

quindi non ci conterei. il curling invece promuove la pace ma fa venir rabbia icon_mrgreen.gif


Piu che altro credo che sia impossibile seguirlo alla tv come sport, voglio dire, anche se trasmettessero delle partite di softair, il piu delle volte ci si muove occultati dalla vegetazione o comunque non si riesce a vedere bene i giocatori. Altra cosa che ostacolerebbe la sua diffusione sarebbe anche il fatto che per quanto spettacolare possa diventare, credo che la maggior parte della gente non riuscirebbe ad apprezzare quei particolari tecnici che solo un "addetto ai lavori" riuscirebbe a cogliere ed aprezzare. znaika.gif

Tutta un altra cosa invece è il paintball, ossia la simulazione con le pistole che sparano i pallini machcianti, peraltro vietata qui in italia, dove comunque ci si muove in un campo molto limitato, senza mimetica e le partite sono quake style. sisi.gif
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