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> Governi Regionali, Luci ed ombre dei governi delle regioni italiane
Roby-oppà
messaggio 2 May 2010 - 12:00
Messaggio #1


Veudo
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L'ex assessore alla Sanità della Lombardia denuncia le infiltrazioni partitocratiche che infestano la Sanità lombarda
Il falso mito della Sanità lombarda e i vecchi temi della Lega Nord di un tempo vengono smontati


L'ex assessore alla Sanità della Lombardia Cè (ex Lega Nord)

Alessandro Cè, in passato esponente di spicco della Lega Nord, in un'intervista che anticipa lo speciale di Report di questa sera (Domenica 2 Maggio 2010) sui falsi miti della sanità lombarda denuncia la peste partitocratica che infesta la Sanità in quella regione (pure nel privato! quel privato tanto osannato e mitizzato da Formigoni&C.).

Già capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati e uno dei massimi dirigenti durante l'assenza di Umberto Bossi causata del grave problema di salute che colpì il Sentùr qualche anno fa, Cè viene allontanato dal suo importante incarico romano in seguito al dietrofront a 180° della Lega Nord sul tema banche. Questo avvenne durante gli scandali bancari italiani di qualche anno fa. La Lega Nord infatti, come molti ricorderanno, dalla iniziale posizione intransigente contro gli scandali bancari ai danni dei risparmiatori, cambiò completamente registro quando ottenne il salvataggio da parte di Fiorani (Banca Popolare di Lodi) della Credieuronord, la banca leghista caduta rapidamente in disgrazie finanziarie nei primi mesi dall'apertura. Cè, contrario a quel voltafaccia su questo caposaldo della politica leghista di un tempo ed autore di numerose battaglie di minoranza in parlamento, si vide allontanato da Roma e spostato in Regione Lombardia dove divenne assessore alla Sanità. Durante il suo mandato fece luce sul sistema lombardo della Sanità che tutti conoscono (ma di cui pochi parlano) rendendo pubbliche numerose delle storture partitocratiche che lo caratterizzano. Venne quindi gentilmente invitato a dimettersi. piero.gif



l'intervista: http://www.radioradicale.it/scheda/301727/...gione-lombardia
20 aprile 2010 - Di Alessio Falconio
Durata: 49' 10"




altra intervista rilasciata da Cè ad Affari Italiani: http://www.affaritaliani.it/milano/ceaffarilega2003.html



un articolo del 2006 (periodo in cui Cè era assessore lombardo) sulle strategie della Lega Nord per superare le difficoltà interne di allora: http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/p...asse-bossi.html
un profilo di Cè: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezion...49415girata.asp

Messaggio modificato da Roby-oppà il 2 May 2010 - 12:20
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Ale83
messaggio 2 May 2010 - 12:13
Messaggio #2


Magister Equitum
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Ecco sempre il solito, Roby sei l'italia che non vuole bene. Il consiglio per l'italia che ama, invece, è questo.
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Leite
messaggio 2 May 2010 - 15:14
Messaggio #3


Sempre + Nezo
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La settimana prossima immagino che report parlerà del sistema partitico toscoemiliano ...
dove tra le amministrazioni comunali e le coop esiste un giro e rigiro di uomini e favori reciproci da 50 anni a questa parte.
Perchè mi sembra strano scoprire dopo 30 anni che in Lombardia ( ma non solo ) esiste un focus della sanità sul privato con diversi responsabili che vengono dal cl o da ambienti "conservatori" . Non c'è nessuna differenza di logica tra lombardia , veneto , emilia , toscana.
Spero anche che dicano che la Lombardia ( così come veneto , emilia ) ha il bilancio della sanità in attivo e che il problema non è il modello ( pubblico , privato ) ma che non pesi sui conti dello stato e che funzioni bene.
Spero inoltre che parlino dei diversi bilanci regionali , dove 5-6 regioni sono in attivo e tutte le altre , il Sud intero , è in profondo rosso.
Mi sembrerebbe un pò di parte parlare male della Lombardia solo perchè c'è la sanità privata ( che funziona e guadagna per lo stato ) e non accennare minimamente che in Calabria non hanno neanche un bilancio per la sanità. La sanità , un dettaglio , solo la prima voce nel conto economico del pubblico.
Ma sicuramente la trasmissione sarà obiettiva icon_mrgreen.gif
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Roby-oppà
messaggio 3 May 2010 - 11:02
Messaggio #4


Veudo
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Per rivedere la puntata di Report: http://www.report.rai.it


CITAZIONE
La settimana prossima immagino che report parlerà del sistema partitico toscoemiliano ...
dove tra le amministrazioni comunali e le coop esiste un giro e rigiro di uomini e favori reciproci da 50 anni a questa parte.
Le peculiarità di CL la cricca "rossa" emiliano-romagnola se la sogna. Una setta compatta, fedele alla causa e con unicità d'intenti condivisi (non a beneficio della collettività in questo caso) come Comunione e Liberazione credo che difficilmente possa avere uguali nei casi che citi. Tra l'altro non mi risulta che nell'area toscoemiliana ci siano stati tutti quegli scandali che caratterizzano la Lombardia e quel sistema in stile mafioso di copertura e di ritorsioni verso chi è "scomodo alla setta" (ci saranno stati tanti casi simili ma non mi risulta che ci sia una simile oppressione di tutte le aree di queste regioni come pare avvenga nella Lombardia del memores domini incandidabile Formigoni). E' chiaro come i due esempi (potere politico clericale lombardo vs potere "rosso" toscoemiliano) presentino delle analogie. Nel sistema toscoemiliano chi sta al potere però ammette le tante storture, la politica del sistema lombardo invece è notoriamente auto-assolutoria e priva di dissenso interno.
Interessante vedere confermata ancora una volta la teoria secondo cui una delle chiavi di volta dei buoni bilanci lombardi (e della maggiore semplicità di gestione di molti comuni di quell'area) sia fondamentalmente da ricercarsi nell'alta ricchezza media di quell'area. E' uno dei segreti della credibilità che riescono ad avere i dirigenti locali leghisti quando dicono di essere ottimi amministratori locali: il fattore ricchezza media dei contribuenti delle loro aree è FONDAMENTALE perchè la loro propaganda sia credibile; per valutare se è solo propaganda o se le qualità che dichiarano sono vere andrebbero messi alla prova in aree depresse del Sud così l'elettore potrebbe finalmente saggiare le capacità che millantano.

IMBARAZZANTE ed INQUIETANTE la sudditanza della Lega Nord per L'Indipendenza della Padania verso i potenti che è stata confermata in quell'inchiesta: una volta dicevano di volere liberalizzare i mercati e di lottare contro la partitocrazia e le corporazioni (fra cui quelle del potere vaticano) a favore del cittadino, ora invece paiono essere completamente dentro al sistema e succubi di esso, bramosi quasi esclusivamente di raggiungere posizioni di maggiore potere (e chi non è d'accordo viene gentilmente invitato ad uscire: vedi Cè e tanti altri "epurati" più o meno direttamente; qui qualcuno potrebbe in buona fede sperare che una volta che avranno raggiunto il potere di Formigoni torneranno ad essere coerenti con quello che dicevano nella prima metà degli anni '90 ma una volta che sei stato corrotto dal sistema partitocratico non vedo come tu possa tornare indietro... ora è appurato come accettano i gruppi di potere clericali coprendoli e collaborandoci: come possiamo credere che in futuro quando avranno più voti li denunceranno e combatteranno? ora come ora è impossibile vedere nella Lega Nord una forza antipartitocratica, liberista ed anticlericale ed è un peccato visto che un tempo sembravano volerlo diventare).

CITAZIONE
Perchè mi sembra strano scoprire dopo 30 anni che in Lombardia ( ma non solo ) esiste un focus della sanità sul privato con diversi responsabili che vengono dal cl o da ambienti "conservatori" . Non c'è nessuna differenza di logica tra lombardia , veneto , emilia , toscana.
Non mi pare che in Veneto, Emilia e Toscana esista una setta clericale così influente e autoreferenziale. Il PCI inoltre non esiste più e la corrente politica dominante in Emilia Romagna sta notoriamente perdendo sempre più potere da anni e anni (per fortuna direi).

CITAZIONE
Spero anche che dicano che la Lombardia ( così come veneto , emilia ) ha il bilancio della sanità in attivo e che il problema non è il modello ( pubblico , privato ) ma che non pesi sui conti dello stato e che funzioni bene.
Pesa sulle tasche dei cittadini quando va bene (le liste d'attesa del pubblico sono spesso lunghissime e chi può è costretto a rivolgersi al privato; privato che opera in condizioni privilegiate rispetto al pubblico quindi non c'è una sana competizione alla pari), sulla loro salute quando ci sono gruppi di potere che mirano a far soldi sulla salute della gente (ad esempio tramite operazioni evitabili fatte esclusivamente per guadagnare con i rimborsi statali) e quando ci sono incapaci messi dai ras ciellini in posti di grande responsabilità (hanno mostrato ad esempio un primario in chirurgia che pare sia quasi un macellaio visti i numerosi casi di malasanità che pare dipendano dal suo modo pressapochista di operare: il problema è che non c'è un'inchiesta in corso attualmente, questo grazie alla rete di CL che pare l'abbia difeso in maniera efficace al di fuori dei tribunali icon_cry2.gif ).

CITAZIONE
Mi sembrerebbe un pò di parte parlare male della Lombardia solo perchè c'è la sanità privata ( che funziona e guadagna per lo stato )
Leite informati, non fermarti alla propaganda leghista. icon_smile.gif Vai oltre alle brochure elettorali, prova a leggere qualche inchiesta su settimanali o quotidiani non leghisti: sembra che tu sia completamente all'oscuro di tanti fatti.

Il tuo discorso sull'importanza del dare in concessione anche a privati il servizio pubblico della Sanità è apparentemente corretto ma incompleto: senza un mercato NORMATO si corrono GROSSI rischi. E pare proprio che Papi il mercato normato non lo abbia come priorità* e che in Lombardia (ma anche in Lazio) nella Sanità NON ESISTA ASSOLUTAMENTE! Quindi informati meglio che magari rivaluti la bontà del modo con cui in Lombardia si sono fatti entrare i privati nel servizio pubblico della Sanità.
La questione non è "no ai privati nella Sanità" ma "con quali regole facciamo operare i privati"? Immagino che avrai capito benissimo icon_smile.gif


Un altro scandalo:
Il modo con cui il potere clericale lombardo distribuisce i fondi scuola: http://www.lucianomuhlbauer.it/blog/artico...sp?articolo=639

Notare i ricconi che risiedono nella galleria della piazza del duomo di Milano e che, nonostante ciò, rientrano nelle categorie a cui il governatorato del memores domini ineleggibile Formigoni eroga soldi pubblici per pagarsi le rette delle scuole private cattoliche a cui iscrivono i propri figli. Al contempo sindaci leghisti lombardi negano il buono casa a persone indigenti rifiutando il contributo regionale poichè dai loro calcoli risulta che molti di coloro che ne beneficierebbero sarebbero stranieri. icon_eek.gif E poi dicono di non essere razzisti/xenofobi. Nonostante tutto ciò, si fanno beffa del buonsenso avendo pure la faccia tosta di dirsi cristiani sebbene il loro operato sia sovente in contraddizione con questa affermazione (tra l'altro lesiva del principio di Laicità delle Istituzioni): a me pare che siano più che altro clericali visto che il loro operato ricorda più quello dei mercanti nel tempio che quello del Buon Samaritano, dei preti di strada (ad esempio: 1, 2) o dei monaci francescani.

Peccato che l'elettorato lombardo non abbia saputo dire un chiaro BASTA! a tutto ciò. Forse l'informazione in Italia con tutti i suoi problemi non riesce o non può (vedi quando nell'inchiesta si fa luce su quel ras di CL che sta rastrellando azioni per comandare nel Corriere della Sera per mettere le mani su uno dei più grandi poli dell'informazione in Italia) aprire loro gli occhi; il risultato è che solo una minoranza, fra la fetta degli elettori più informati, e non certo grazie ai programmi d'informazione e i TG che occupano la stragrande maggioranza dei tempi della TV italiana, è al corrente di tutte queste gravi storture e le combatte anche con il proprio voto.




*sappiamo bene infatti come Berlusconi ha fatto i soldi... sarebbe singolare che uno con un tale background fosse un liberista che crede nel libero mercato con forti poteri di controllo; basta vedere come NON ha riformato uno dei principali mali dell'Italia che tarpano tra l'altro le ali all'economia del Paese: il sistema della Giustizia. E ha avuto un decennio per farlo ma è EVIDENTE come non fosse assolutamente una sua priorità, tra l'altro ci ha guadagnato personalmente grazie alla Giustizia italiana allo sfascio (vedi prescrizioni a go-go per potenti e abili imprenditori capaci di sfruttare le falle della Giustizia penale, civile e tributaria)

Messaggio modificato da Roby-oppà il 3 May 2010 - 13:29
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Leite
messaggio 8 May 2010 - 23:01
Messaggio #5


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In Italia funziona così , in ogni zona c'è un potere costituito. Se report ha indagato su quelli lombardo-veneti , non vedo perchè non fare la stessa cosa in emilia e toscana gratta.gif . Per carità , sarà anche come dici tu : le coop rosse sono meno potenti di cl , ma esistono e se in alcune zone non sei del loro giro non lavori.
Io sono per il libero mercato. Ed ecco cosa scrive il WSJ sulla sanità lombarda. Neanche 1 mese fa ha fatto questo studio. Dice cose molto diverse da report , chissà chi è piu autorevole icon_cool.gif Il sistema è una eccellenza europea , poi uno può fare la propaganda che vuole. Non esiste una propaganda leghista qui , ma solo un concreto buon governo. Il Corriere della Sera è un quotidiano sicuramente con idee piu orientate a cdx , ma è normale , è nel suo dna ( leggasi anche azionariato di RCS ). Non devono essere tutti come Repubblica eh icon_wink.gif
Sulle scuole , che dire ? In Lombardia ci sono quasi piu asili e scuole private che pubbliche , ci sarà una ragione per cui i genitori preferiscono fare sacrifici e mandare il figlio in un asilo e poi scuola privata ? Eccome , ci sono ... comunque sono tutte cose che ho provato di persona , se no manco scriverei per sentito dire. Detto questo , ognuno si curi nella regione che gli piace tanto , chi dai rossi chi dai bianchi chi dai verdi , l'importante è che curino bene e che non producano un deficit per lo stato ! Sicuramente la Lombardia produce solo surplus , come spiegato dal WSJ . E' la sesta regione piu ricca e produttiva dell'Europa intera , direi che prima di criticare la Lombardia ne deve passare di acqua sotto i ponti icon_smile.gif

http://www.regione.lombardia.it/cs/Satelli...name=RGNWrapper

Messaggio modificato da Leite il 9 May 2010 - 00:15
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Roby-oppà
messaggio 6 Jul 2010 - 13:16
Messaggio #6


Veudo
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Formigoni dona 234mila € a Comunione e Liberazione ( CL ) per il Meeting di CL a Rimini:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/0..._di_cl-5414452/






160mila € provengono dalla direzione centrale relazioni esterne che fa capo a Formigoni ( CL ).
50mila € provengono dalla direzione "generale della Famiglia", del cognato di Formigoni Giulio Boscagli.
16mila e 200 € provengono dalla direzione generale delle Infrastrutture che dipende dall’assessore regionale Raffaele Cattaneo ( CL ).

Due le nomine cielline fatte alla Cal, la società autostradale mista Anas-Regione.


Mons. Bagnasco al Meeting di CL


Sarebbe interessante sapere come stanno messe le liste d'attesa degli asili pubblici lombardi visto che stiamo parlando di oltre 450 miliardi di vecchie lire. E lo sanno tutti che CL garantisce una forte base elettorale per Formigoni (nel servizio di Report si vedeva un primario affiliato a CL che nel suo ufficio in ospedale teneva in bella mostra un periodico di CL visibilissimo per chiunque entrasse nel suo ufficio: della serie "faccio parte della confraternita").


Un periodico di Comunione e Liberazione

Messaggio modificato da Roby-oppà il 6 Jul 2010 - 15:15
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Roby-oppà
messaggio 30 Jul 2010 - 14:10
Messaggio #7


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CITAZIONE (Bedrosian Baol)
Do ut des.

Emilia per Lombardia.

Errani per Formigoni.

Non mi sembra niente di nuovo. Solo l'UDC (ovviamente) aveva sollevato il problema durante la campagna elettorale.
Anche i Radicali, il mov. 5 stelle e probabilmente anche altri di cui non ho avuto notizia. I Radicali però si sono pesantemente mossi a livello legale e sui media (a parte da certe TV locali però il grande pubblico non è stato veramente raggiunto dalle notizie su ciò che è stato organizzato per contrastare questo presunto illecito), coinvolgendo anche altre forze. Il movimento 5 stelle ha sbagliato (probabilmente per inesperienza) il ricorso contro Formigoni che recentemente non è stato accettato ma sono in corso altri procedimenti fra cui quello basato sul ricorso dei Radicali.

Ho sentito un paio di giuristi, interpellati da dei giornalisti sull'argomento, che a sostegno della tesi della non candidabilità hanno portato fra le altre cose, come esempio, altri casi in cui la Legge non consente di fare ciò che Errani e Formigoni hanno fatto: tutta una serie di esempi in cui quotidianamente una legge analoga (relativa però a campi diversi da quello del numero di mandati alla presidenza di una regione) vieterebbe, a noi comuni cittadini, di oltrepassare il limite di legge appena imposto anche se la nostra azione era già in corso (come nel caso di Errani e Formigoni). Le due candidature (la 4a di fila nel caso del Memores Domini Formigoni, una o due di quelle però erano accettabili secondo questa legge in quanto ottenute con una precedente legge elettorale) sono state presentate sostenendole valide giocando sul fatto che il secondo mandato era già avviato quando la legge in questione è entrata in vigore ma quel mandato nel computo dei "massimo 2 mandati consecutivi ottenuti con l'attuale legge" secondo molti vale esattamente come quelli già terminati. Se percorro un'autostrada lunga 1000 km ai 130 km/h e alla mezzanotte entra in vigore, quando sono al km 500, una legge che ritocca il limite ai 110 km/h, non è che siccome ero già avviato posso continuare a fare i 130 km/h! serio.gif Se il limite di legge per presentare un ricorso è l'ora 1 a.m. di un dato giorno e parto in auto da casa sapendo che arriverò all'ufficio per consegnare la documentazione alle 00:30 a.m. ma alle ore 00:00 entra in vigore l'ora legale (quindi si passa direttamente alle ore 1:00) non è che quando arrivo e mi sento dire che sono arrivato alle 1:30 a.m. (quindi fuori tempo massimo) posso dire "eh ma ero già in marcia quando è entrata in vigore l'ora legale!". Errani e Formigoni hanno fondamentalmente fatto questo e probabilmente se se ne fosse parlato di più (ma come è possibile visto che stiamo parlando del blocco PD-PDL che a loro volta sono alleati con tante altre forze?) avrebbero desistito e qualche giudice avrebbe avuto più coraggio. La legge non specifica comportamenti differenziati nel caso in cui un mandato fosse già in corso al momento dell'entrata in vigore della legge, ragion per cui secondo molti quel mandato va considerato nel computo dei "massimo due mandati".

Messaggio modificato da Roby-oppà il 30 Jul 2010 - 14:20
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Roby-oppà
messaggio 6 Oct 2010 - 20:11
Messaggio #8


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Scoppia lo scandalo (e le denunce penali) delle firme false presentate da Formigoni



Dopo una richiesta di accesso agli atti negata durante la fase pre-elettorale (ma non al gruppo di Penati che però non ha denunciato alcunchè), ottenuti i moduli con le firme presentati da Formigoni (per il cosiddetto "listino") si è proceduto a farli periziare da uno dei periti calligrafi registrati al tribunale di Milano sez. Civile e Penale. Il perito ha rilevato che almeno 349 firme di quelle presentate da Formigoni per l'ammissione del suo "listino" risultano palesemente false poichè poste presumibilmente dalla stessa persona.




un esempio eclatante (scansione di una delle pagine dei moduli presentati dal candidato Formigoni):




Articolo su questo fatto e filmato della conferenza stampa tenutasi per rendere pubblico questo presunto illecito penale: http://www.radicali.it/comunicati/cappato-...goni-sono-false



Formigoni aveva presentato 128 firme in più del necessario quindi anche senza considerare i rilievi di carattere amministrativo e penale
(ad esempio la mancanza di timbri tondi su molti moduli o la raccolta di firme fatta in un periodo vietato dalla legge e presumibilmente fatta su moduli in bianco poichè al momento dell'autenticazione delle stesse non erano ancora stati stabiliti tutti i nominati del "listino" come si è appreso in quei giorni da fonti giornalistiche che riportavano interviste rilasciate dallo stesso Formigoni)
per alcuni dei quali gli elettori stanno ancora attendendo che venga emesso un giudizio, al listino mancano almeno 221 firme per poter essere ritenuto valido ai fini della presentazione della lista Formigoni.


A breve online su http://www.radicali.it tutti i moduli delle 374 firme della Lista Formigoni risultate false dopo la perizia.


Ecco una delle pagine in cui è più palese come ci siano firme fatte tutte dalla stessa mano: http://www.corriere.it/Media/pdf/atto_lista_candidati.pdf

Per questa pagina non ci sarebbe neanche bisogno di un perito calligrafo per notare come siano più o meno tutte somiglianti. icon_cry2.gif





Dichiarazione di Marco Cappato:

"Almeno 374 firme sul listino regionale di Formigoni sono false. Chiediamo le dimissioni e elezioni legali. Sono più di quante siano necessarie per invalidare le elezioni regionali.
Chiediamo nuove elezioni (legali) e le dimissioni del Presidente della Regione Lombardia.

Da una valutazione realizzata da parte di un perito accreditato presso il Tribunale di Milano sulle fotocopie delle firme apposte sul Listino regionale “per la Lombardia” del candidato Presidente Roberto Formigoni emerge che almeno 374 firme - sulle 3628 presentate in base al conteggio dell’Ufficio elettorale costituito presso la Corte d’appello di Milano- sono false, cioe’ apposte dalle stessi mani (in numeri variabili da poche unità a diverse decine).

Tale conteggio e’ un conteggio minimo e del tutto prudenziale."

"Essendo stabilito dalla legge in 3.500 il numero minimo di firme da apporre al Listino Regionale a sostegno del candidato Presidente, la prova della falsita’ di almeno 374 firme fa scendere ben al di sotto della soglia minima le firme valide depositate da Roberto Formigoni. Richiamando il precedente della sentenza n.3212/2001 concernente la regione Molise, nella quale il Consiglio di Stato aveva dichiarato l'invalidità della competizione elettorale stabilendo conseguentemente l'obbligo della sua rinnovazione sul presupposto dell'illegittimità dell'ammissione alla consultazione elettorale di una lista, si puo’ in questo caso certamente affermare che, data l’illegittimita’ non solo di una lista ma del listino Regionale vincente e dunque di tutte le Liste ad esso collegate, la competizione elettorale e’ invalida e va ripetuta.

Se dal piano formale ci spostiamo su quello politico, la responsabilità del Presidente Formigoni è della massima gravita’, in quanto sotto il suo nome e la lista di candidati da lui prescelta, e grazie ad autentiche falsamente apposte da suoi colleghi di partito (alcuni dei quali rivestono incarichi importanti quali quelli di Consigliere Provinciale), sono stati realizzati reati gravi che hanno falsato completamente il procedimento elettorale. Il Presidente della Lombardia ha perciò agito consapevolmente per coprire la verità (della quale non poteva non essere a conoscenza almeno dopo l'esplosione dello "scandalo firme"), proprio nei giorni in cui si attivava presso i conoscenti della cosiddetta "P3" (stando alle intercettazioni pubblicate) e accusava noi Radicali di aver manomesso i moduli.
"
http://www.radicali.it/comunicati/cappato-...goni-sono-false


Cappato: “Chiedo a Formigoni pubblico contraddittorio. Uno dei due mente”
Intanto, lo querelo. E pubblichiamo altri moduli. Ne servono altri? Il Presidente Formigoni ci ha accusato di dire falsità. Ora, delle due l’una: o le firme sono vere, e io sono un bugiardo. Oppure le firme sono false, e le parole di Formigoni pure. A questo punto credo di avere diritto, e soprattutto credo l’abbiano i cittadini lombardi, ad ottenere un pubblico contraddittorio, dove la nostra parola si possa confrontare, le nostre “verità” possano essere vagliate dall’opinione pubblica. Lo chiedo a Formigoni, e lo chiedo ai gestori dei programmi di approfondimento delle reti pubbliche e private, nazionali e locali.

Nel frattempo, per aiutare un confronto basato sui fatti, rendiamo pubblici altri tre moduli esemplificativi della raccolta firme per Formigoni Presidente. Voglio ricordare che io sono stato escluso dalla competizione lombarda (e con me Emma Bonino capolista) proprio perche’ non avevo le firme minime sufficienti. A farne di false ci saremmo riusciti anche noi. Forse è tempo che il Presidente Formigoni chieda scusa e si dimetta, prima che siano accertati altri tipi di responsabilità. Se servono altri moduli, perchè non dica più che le nostre sono falsità, vorrà dire che ne pubblicheremo altri
”.

Dichiarazione di Marco Cappato, Radicali italiani, Lista Bonino-Pannella
Milano 6 Ottobre 2010

http://www.radicali.it/comunicati/cappato-...o-dei-due-mente


A QUESTO LINK E’ POSSIBILE SCARICARE ALTRI TRE MODULI DOVE PER TUTTI I SOTTOSCRITTORI HA FIRMATO UN’UNICA PERSONA: http://www.radicali.it/sites/default/files...e_formigoni.pdf



CITAZIONE (Roby-oppà @ 15 Feb 2010 - 23:20) *
CITAZIONE (tabacon)
perchè in pochi firmano?

L'ho già scritto. Rileggi bene (anche nell'altro topic se ben ricordo). [..] la gente in Italia non conosce questo obbligo di legge e i grandi partiti generalmente non le raccolgono in piazza rivolgendosi ai cittadini tutti che QUINDI continuano a rimanere nell'ignoranza ed esclusi dalla partecipazione politica; infine le presentano generalmente senza farlo sapere visto che non lo ritengono opportuno; magari potremmo aprire un topic per fare un'operazione verità su come i diversi partiti hanno raccolto le firme localmente, magari evitando di riportare illeciti visto che non è il luogo per farlo e citando la fonte se questa autorizza a rendere pubblica la cosa altrimenti fare a meno. Io per curiosità l'ho chiesto al massimo dirigente locale della Lega Nord per l'Indipendenza della Padania di un comune o provincia toscana: pure loro ne hanno raccolte ZERO fra la gente e le hanno presentate quando a Ferrara la raccolta della Lista Bonino Pannella era potuta tecnicamente iniziare da meno di 6 giorni; come ho già detto, ma lo ripeto, illegalmente la si poteva fare iniziare anche 2-3 mesi fa: suppongo basti raccoglierle su schede in bianco).



Un altro commento per rispondere al dubbio di tabacon (da un commento di un lettore de Il Fatto Quotidiano.it):

"Avete mai provato a raccogliere firme? Io ho raccolto firme per una lista civica. Continuavamo ad essere boicottati dai certificatori, non si presentavano al banchetto al orario concordato, si assentavano obbligandoci a fermare la raccolta firma oppure molto apertamente ci dicevano che non avrebbero collaborato perchè di idee politiche opposte. Una volta raccolte le firme bisogna andare al comune di residenza di ogni sottoscrittore e richiedere il certificato elettorale. Un procedura impegnativa per chi segue le regole ma, come evidenzia il fatto in questione, ma semplice e facilmente eludibile per chi no le rispetta. Non posso credere che non ci sia un sistema migliore."


CITAZIONE (margu)
Per me non succederà un bel niente e la cosa mi dispiace. Sia per Sembo che per la pluralità della democrazia.




breve rassegna stampa:

Il Fatto quotidiano: "Le firme della lista Formigoni erano false". Ora i radicali chiedono le sue dimissioni

http://www.youtube.com/watch?v=S34Xq95jJPc...player_embedded


Il Corriere della Sera: "Regionali Lombardia, i radicali:
firme false sulla lista Formigoni"


http://milano.corriere.it/milano/notizie/p...889466770.shtml



La Repubblica: "Formigoni, le telefonate della cricca
"Dobbiamo salvare la corsa elettorale"

I piani per mettere una pezza ai pastici della lista: da Martino a Marra, da Caliendo a Miller
La difesa del governatore della Lombardia: “Ero vittima di un’ingiustizia, non sapevo cosa fare"


http://milano.repubblica.it/sport/2010/10/...torale-7758775/

"I Radicali di Marco Cappato proiettano nuove ombre"

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/1..._liste-7748249/


"Formigoni, la denuncia dei radicali
"Firme false per presentare la lista"

Presentati i risultati di una perizia calligrafica sui documenti per le ultime regionali
Cappato: "Trovati almeno 374 casi, a differenza di quanto sostiene il governatore"
"

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/1..._liste-7748249/


Libero: "Lombardia: Civati (PD), magistratura faccia luce su denuncia Radicali"

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=503828



Il Fatto quotidiano: "Firme false nella lista Formigoni? "Abbiamo solo usato la stessa biro""


http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/05...missioni/68205/



Intervista esclusiva a L. Lipparini, il 28enne milanese che ha scoperto gli scheletri nell'armadio formigoniano:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/co...igoni/2135988/8

Messaggio modificato da Roby-oppà il 7 Oct 2010 - 18:41
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Leite
messaggio 9 Oct 2010 - 00:15
Messaggio #9


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Mah ... io non parlo di burocrazia , firme , mandati , mi sembra tutto molto labile ed incerto e di poco interesse per i cittadini ...
in assenza di una legge chiara che limiti a 2 i mandati , nessuno in Lombardia può mandare via Furmigun. I radicali hanno una % di voti che rasenta lo zero , Formigoni è stato eletto per la quarta volta mica con una manciata di voti di scarto , ma distaccando Penati del 23% ... Formigoni ha preso il 57% senza l'UDC , Penati il 33% . Direi che i lombardi si sono espressi chiaramente e che il motivo sta nel fatto che Formigoni è davvero un ottimo governatore , è stato anche tra i primi ( anche prima dei leghisti ) a volere il federalismo per la Lombardia. CL è la sua casa , è tra i fondatori della cdo , che conosco abbastanza bene , ed è quindi rappresentante di un grande potentato sociale ed economico.

Lo stesso Errani mi sembra eletto per la terza volta ...
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Galen
messaggio 9 Oct 2010 - 12:53
Messaggio #10


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Infatti sono entrambi illegittimi.

Non c'è nessuna assenza di legge chiara:
"Previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto, sulla base della normativa regionale adottata in materia." (legge n. 165/2004, art.2 comma f).

L'unica assenza è che nel nostro belpaese gliene freghi a qualcuno della legge, salvo che a infrangerla siano cittadini di serie b.

Messaggio modificato da Galen il 9 Oct 2010 - 12:53


--------------------
Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. È facile. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi.
(Hermann Goering - dalla deposizione al Processo di Norimberga)

Finì con i campi alle ortiche, finì con un flauto spezzato e un ridere rauco e ricordi tanti e nemmeno un rimpianto. (Fabrizio De Andrè / Edgar Lee Masters)
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Roby-oppà
messaggio 10 Oct 2010 - 01:53
Messaggio #11


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CITAZIONE (Leite @ 9 Oct 2010 - 01:15) *
Mah ... io non parlo di burocrazia , firme , mandati , mi sembra tutto molto labile ed incerto e di poco interesse per i cittadini ...
E questo è quello che dice Silvio (qualunque sia il reato contestato, la responsabilità messa nero su bianco nelle sentenze, la condanna passata in giudicato o il reato prescritto ma appurato e messo nero su bianco in una sentenza).

CITAZIONE (Leite)
in assenza di una legge chiara che limiti a 2 i mandati , nessuno in Lombardia può mandare via Furmigun.
Vediamo come vanno a finire i procedimenti giudiziari. E' probabile che lui ed Errani riescano ad aggirare la legge, anche perchè sono in pochi a chiedere che venga rispettata (ad esempio il PD in Lombardia si è distinto per non aver toccato il tema, a parte eccezioni come il buon Civati e pochi altri). AGGIUNTA: Intervista a Giuseppe "Pippo" Civati (PD) su questi fatti

CITAZIONE (Leite)
I radicali hanno una % di voti che rasenta lo zero ,
E questo cosa c'entra con le violazioni di Formigoni (è il tema di cui si sta parlando)? rofl.gif E' come dire: "si, ho rubato il Parmigiano all'Ipercoop ma l'agente che mi ha fatto il verbale in Questura aveva l'alito che puzzava". Oppure: "si, il razzo aveva un difetto di progettazione, sono morti tutti, però l'ottimo perito che aveva messo tutti in guardia per tempo aveva uno studio in posizione decentrata".

CITAZIONE (Leite)
Formigoni è stato eletto per la quarta volta mica con una manciata di voti di scarto , ma distaccando Penati del 23% ... Formigoni ha preso il 57% senza l'UDC , Penati il 33% . Direi che i lombardi si sono espressi chiaramente e che il motivo sta nel fatto che Formigoni è davvero un ottimo governatore
Perchè cambi discorso? E' come dire, parlando del fatto che uno ha scaricato amianto nel Po: "è un ottimo fornaio e nel paese lo stimano quasi tutti". Non c'entra nulla: la Legge è uguale per tutti. Immagino che te ne renda conto benissimo e che tu voglia semplicemente cambiare discorso.

CITAZIONE (Leite)
CL è la sua casa , è tra i fondatori della Compagnia delle Opere , che conosco abbastanza bene , ed è quindi rappresentante di un grande potentato sociale ed economico
E per queste invadenti influenze (più che influenze sono proprio la sua essenza, lui stesso è un esponente di quelle lobby, di quei potentati clericali) la sua politica ne risente molto. A suo modo uno scandalo lampante che altrove non sarebbe accettato. Ma in Italia i potentati sociali ed economici hanno un certo appeal fra la gente. Specialmente quando questi potentati sanno crearsi un grosso giro di clientele, al punto che ad esempio siamo arrivati a vedere i continui scandali lombardi non fare notizia (vedi puntata di Report citata sopra). Poi pazienza se non tutti fanno parte di quelle clientele, molti dall'esterno li appoggiano comunque, desiderando di trarne anche loro dei vantaggi (un po' come per le raccomandazioni: alla fine vanno bene a molti visto che molti contano a loro volta di approfittarne quando capiterà l'occasione; chi in Italia rimproverebbe un parente o un conoscente per aver aggirato una lista d'attesa per una prestazione sanitaria? quasi nessuno: tutti aspettano il loro turno, contando di ottenere analoghi "favori", invidiando coloro che grazie a parentele o conoscenze hanno violato la Legge).


Per la tua credibilità Leite potevi almeno fare un accenno alle firme, giusto per dare meno l'impressione di essere oltre ogni livello di faziosità. sarcastica.gif




Formigoni: un governatore fuori da tutte le leggi
l'aggiornamento della situazione, interviste e scansioni di nuovi moduli con firme l'una uguale all'altra

http://www.radicali.it/primopiano/formigon...-da-tutte-leggi


NOTA: ovviamente i TG non ne parlano. E se non ne parla il TG, il fatto praticamente non è mai accaduto. Come il decreto Ad Aziendam di quest'estate (Mondadori) o quello Ad Factionem che pare aver recentemente cancellato le grane legali per i processi di costituzione di banda armata che vedevano coinvolta la Lega Nord Per L'Indipendenza della Padania. Tutto ritrovabile con Google news comunque.
AGGIUNTA: Diceva questa mattina Walter Vecellio per radio:

"Un grande scrittore libertario, George Orwell ("1984", "Omaggio alla Catalogna", "La Fattoria degli Animali"), uno di quegli intellettuali che durante la Guerra Civile di Spagna si schierò dalla stessa parte (NOTA: quella repubblicana, anti-franchista) dei fratelli Rosselli, degli Umberto Calosso, dei Ferdnando De Rosa, in un suo libro che raccoglie le sue cronache, le sue riflessioni di guerra, in un certo punto scrive una frase terribile: "un mondo da incubo il cui capo o la cricca al potere controllano non solo il futuro ma il passato: se il capo dice di questo o di quell'altro fatto: "non è mai accaduto!" bene, non è mai accaduto". Ed è una frase che fa il paio con un'altra, non meno terribile, che si può trovare in "Misura per misura" di William Shakespeare: "Dì quello che vorrai, la mia menzogna soffocherà la tua verità".
"Una cricca che distrugge il futuro cancellando il passato"


Ecco, pare proprio che Formigoni e chi dipende in un modo o nell'altro dal suo gruppo di potere, così come chi lo teme o chi si adegua all'andazzo, considerino questa come "una storia che si vuole cancellare, una verità che si vuole soffocare". Per il momento pare ci stiano riuscendo.

Messaggio modificato da Roby-oppà il 10 Oct 2010 - 15:21
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Roby-oppà
messaggio 12 Oct 2010 - 12:36
Messaggio #12


Veudo
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Un'altra risposta inerente alla domanda di tabacon:


una soluzione per raccogliere più facilmente le firme potrebbe essere quella di trovare una soluzione al problema delle autenticazioni. Attualmente possono autenticare alcune categorie prestigiose (che difficilmente lavorano gratuitamente per autenticarti le firme) e i dipendenti provinciali. Se si permettesse anche ai dipendenti comunali e statali di autenticare (sono di fatto pubblici ufficiali) o magari a chiunque previa autocertificazione e deposito della richiesta fatto per tempo, raccogliere grandi quantità di firme autenticate sarebbe più semplice. Da quello che so, negli States basta l'autocertificazione per richiedere l'abilitazione ad autenticare per un certo periodo. Da noi invece la Casta si tutela e quando ha bisogno di autenticare le firme per una raccolta lo fa usando i suoi tanti uomini che fanno parte dei vari consigli comunali (e non solo) o di soci/clienti: in questo modo sta in una posizione di privilegio e limita l'accesso agli strumenti democratici (come l'organizzazione di un referendum o la presentazione di una lista non affiliata alla Casta; perchè dico "non affiliata"? Perchè se ti affili ti danno una mano: chiaramente però nessuno fa qualcosa per niente e così molti preferiscono fare da sè, senza scendere a compromessi con il potere costituito). Anche a Ferrara alle ultime amministrative e alle regionali ci sono state liste che per raccogliere le firme si sono "affiliate" ai big chiedendo l'aiutino per raccogliere le firme. Anche altri gruppi organizzati hanno offerto un servizio di aiuto per la raccolta delle firme, ad esempio certi gruppi sindacali.


Per i referendum su Ambiente e Mobilità Pubblica che stanno venendo organizzati a Milano ( http://www.milanosimuove.it/ ), gli organizzatori hanno quindi chiesto al sindaco Moratti di accettare le richieste di divenire autenticatori anche se fatte da dipendenti comunali. La risposta è stata NO. Ci chiediamo ancora perchè la gente tende a schifarsi dei politici e, di conseguenza, della Politica?



Marco Cappato, Edoardo Croci e Enrico Fedrighini (fondatori del comitato referendario) su questa decisione:

milanosimuove: Moratti nega la delega ai dipendenti comunali per autenticatare le firme.

"La decisione del Sindaco Moratti è un atto di miopia politica e disattenzione nei confronti della città. Sappiamo bene che il Sindaco non è obbligato a concedere le deleghe ai dipendenti comunali per autenticare le firme. Ma, essendo un'attività da svolgere volontariamente e fuori dagli orari d'ufficio, si sarebbe trattato di una decisione che non avrebbe comportato alcun onere per l'amministrazione comunale e che avrebbe facilitato, d'ora in poi, tutte le proposte di iniziativa popolare, di qualunque parte e colore politico esse siano. Non abbiamo mai chiesto "eccezioni", come invece insiste ad argomentare il Sindaco. Abbiamo semmai chiesto, con fiducia, una scelta a favore delle iniziative popolari; abbiamo chiesto all'amministrazione pubblica di facilitare i cittadini nel riccorrere agli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale. La strada seguita, invece, ha come risultato quello di rendere la vita difficile a chiunque vuole e vorrà presentare proposte civiche per la soluzione dei problemi della città. Ci auguriamo che i cittadini ci diano una mano a superare anche questo ostacolo dando la disponibilità a raccogliere firme per i refendum days del 15-16-17 ottobre."



P.S. Questi sono i temi del referendum milanese che sta venendo organizzato:

1. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l‘estensione di ecopass e la pedonalizzazione del centro
2. Raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo
3. Conservare il futuro parco dellarea EXPO
4. Risparmio energetico e riduzione della emissione di gas serra
5. Riapertura del sistema dei Navigli milanesi

Questo è uno dei link alle pagine con informazioni per collaborare con la raccolta firme:

http://www.radicali.it/caro-compagno-amico...rendaria-milano

Messaggio modificato da Roby-oppà il 12 Oct 2010 - 17:13
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Roby-oppà
messaggio 13 Oct 2010 - 16:18
Messaggio #13


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Che succede se poi uno telefona alle persone a cui si riferiscono le firme "strane" (poichè apparentemente fatte dalla stessa mano che ne ha fatte tante altre apposte su quei moduli)?


Si allarga lo scandalo firme false della lista presentata da Formigoni
Un mucchio di persone contattate tramite l'elenco telefonico, pur comparendo nei moduli di Formigoni ne erano totalmente all'oscuro

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/1...nostre-7987494/




Il comunicato di Marco Cappato dopo questo scoop giornalistico:


Cappato: chi dice falsità? Anche i firmatari intervistati da Repubblica? O Formigoni? Dimissioni!



Sul piano giudiziario della procedura elettorale falsata, ciò che emerge dalle telefonate di Repubblica ai firmatari delle liste "per la Lombardia" della coalizione Pdl-LEega è del tutto irrilevante. Le firme false, infatti, rimarrebbero false e invalide anche se fossero state raccolte da simpatizzanti consenzienti della suddetta coalizione. E il numero di falsi è sufficiente ad annullare le elezioni in Lombardia. Farlo ai danni di persone inconsapevoli e solo più grave sul piano del malcostume e, probabilmente, sul piano penale dei responsabili.

Sul piano politico, però, l'inchiesta di Repubblica squarcia il velo sulla gravità non solo dei fatti commessi, ma anche delle parole dello stesso Formigoni che -lo voglio ricordare- ci prima ci accusò di aver manomesso i moduli, e nei giorni scorsi di aver raccontato falsità. La domanda, che non riguarda dunque solo e soltanto giudici e avvocati, ma che interpella Formigoni e il ceto politico lomabrdo, continua ad essere questa: chi mente? Mentiamo noi Radicali e i non-firmatari interpellati da Repubblica, oppure mente il Governatore?

Negli Stati Uniti, e non solo, con bugie del genere ci si deve dimettere di corsa. Non mi rassegno a pensare che da noi sia impossibile, magari perché "così fan tutti". Anche perché, a meno di catalogare i Radicali sotto la voce "nessuno", così NON fanno tutti, nonostante il silenzio della sinistra lombarda potrebbe far pensare il contrario.



http://www.radicali.it/comunicati/cappato-...goni-dimissioni



Io mi chiedo: ma dopo uno scandalo del genere è sufficiente dimettersi o bisognerebbe piuttosto uscire completamente dalla vita politica?
Scajola, ad esempio, sarebbe politicamente ammissibile che si ripresentasse a future elezioni (dove magari viene ri-nominato se non si passa ad una legge elettorare uninominale maggioritaria)? Cosa è stato lontano a fare se poi ritorna? Tanto valeva non lasciare neanche...
Lo stesso dicasi per Nino Strano (quello dello spumante e del salume esibiti, schizzati e lanciati nell'aula del Senato): diversi esponenti di primissimo piano del PDL dichiararono che alle elezioni politiche non sarebbe stato ri-presentato nelle liste. Peccato che non abbiano detto che sarebbe però stato re-inserito subito alle elezioni successive: le ultime Europee (ovviamente eletto).

Messaggio modificato da Roby-oppà il 13 Oct 2010 - 16:27
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Roby-oppà
messaggio 14 Oct 2010 - 16:33
Messaggio #14


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Intervistato Cappato: i 5 tipi diversi di firme irregolari della lista presentata da Formigoni
Viaggio nei moduli firme zeppi di "irregolari", "invalide", "impossibili", "inesistenti", "false" e "doppie"




http://snurl.com/1b3rgv




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messaggio 20 Oct 2010 - 16:38
Messaggio #15


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Cappato: "C'è una "Milano Ladrona" di firme, una "Milano Ladrona" di Legalità"
Cappato attacca la Lega Nord per L'Indipendenza della Padania, coinvolta assieme a Formigoni nello scandalo delle firme del "listino"



dichiarazione di Marco Cappato:
"Roberto Formigoni in questi giorni ha realizzato numerose apparizioni televisive, in trasmissioni anche di ottimo e massimo ascolto; Michele Santoro ha con lui cantato Gaber - "La Libertà è partecipazione", sicuramente siamo d'accordo e convinti di questo - non abbiamo visto ancora una TV nazionale che abbia voluto ospitare un contraddittorio, che abbia voluto sollecitare una verità diversa da quella che abbiamo documentato o proposto; questo è l'altro aspetto dell'illegalità di questo regime, troppo spesso abituati gli amici della Lega a bollarlo come romano, di "Roma Ladrona": qui c'è una "Milano Ladrona", una "Milano Ladrona" di firme, una "Milano Ladrona" di elezioni, una "Milano Ladrona" di Legalità e ci auguriamo che finalmente qualcuno dei grandi tenutari dell'informazione pubblica e privata di questo si voglia urgentemente occupare."




link alla conferenza stampa:
http://www.radioradicale.it/scheda/313658/...alle-elezioni-r

link alla documentazione messa online a disposizione:
http://www.radicali.it/comunicati/procura-...lista-formigoni





tutte le firme e la perizia calligrafica


I 9 motivi di IRREGOLARITA':

1. Le firme “sognate”: 42
2. Le firme “inesistenti”: 21
3. Le firme subito invalidate dall’Ufficio elettorale: 244
4. Le firme invalide per vizi di autenticazione: 526
5. Le firme non autenticate: 26
6. Le firme false: 473 certamente dalle stesse mani; seri indizi su altre 99
7. Le firme impossibili (o “falso ideologico”): 1826
8. Le firme doppie: alcune, da approfondire
9. Le firme dei “veggenti”: 544 (ovvero: per le quali i certificati elettorali sono stati acquisiti in data antecedente alle autenticazioni)




dal Corriere:

Firme contestate, i radicali dal gip
Formigoni querelato per diffamazione

Marco Cappato porta in Tribunale gli scatoloni con le copie degli elenchi: «Molte irregolarità»

http://milano.corriere.it/milano/notizie/p...993498278.shtml




P.S. Io comunque credo che le saprei falsificare in modo migliore. rofl.gif

Messaggio modificato da Roby-oppà il 20 Oct 2010 - 16:52
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Roby-oppà
messaggio 25 Oct 2010 - 09:42
Messaggio #16


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Quello che avremmo dovuto vedere in TG, approfondimenti, talk show vari ma che al momento è ancora semi-clandestino

http://www.youtube.com/watch?v=a1l26IvoOXU...feature=channel



Giovedì scorso ad Annozero Santoro, Vauro, Bersani, Travaglio e altri non hanno detto una parola pur avendo il "Memores" Formigoni in studio; questo a poche ore di distanza dalla conferenza stampa della presentazione dello scandalo firme sancito dal perito del Tribunale milanese.
La Lega Nord per l'Indipendenza della Padania non si smentisce e, ora che si è timidamente mossa su questo argomento (a livello locale, in TV se ne guardano bene di parlarne), anzichè chiedere Legalità... chiedono poltrone (ha detto che se Formigoni cade loro spingeranno affinchè il candidato del centro destra sia scelto fra i loro: la questione quindi per loro non è di legalità ma di approfittarne per avere ancora più potere)! In Italia del resto le battaglie per la legalità non appartengono ai principali partiti però alcuni, tipo la Lega Nord per l'indipendenza della Padania, ad ogni occasione utile la strumentalizzano per ricamarci sopra della propaganda (facilmente smentibile, basti pensare ad esempio alle violazioni del diritto internazionale che molte loro proposte hanno più o meno messo in atto o al recente emendamento per salvarsi dai processi contro le loro illegalità relative alla presunta costituzione di bande politiche armate).

Messaggio modificato da Roby-oppà il 25 Oct 2010 - 09:54
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